Economia, Pil terzo trimestre +0,4%. Nel 2007 si va verso +1,9%
- Economia
Il Pil italiano è cresciuto nel terzo trimestre 2007 dello 0,4% rispetto al secondo trimestre. Lo conferma l’Istat, aggiungendo che su base annua il Pil è cresciuto dell’1,9%. Rispetto al secondo trimestre dell’anno, tra luglio e settembre le importazioni sono aumentate del 2,4%, mentre le esportazioni son cresciute ad un ritmo inferiore, pari allo 0,9%. Gli investimenti fissi lordi sono aumentati dell’1,5%, grazie soprattutto alla crescita degli investimenti in macchine e attrezzature e in costruzioni, mentre i consumi finali nazionali hanno registrato un incremento dello 0,2% ( 0,2% sia per la spesa delle famiglie residenti che per la spesa della pubblica amministrazione).
Archive for December, 2007
Economia, Pil terzo trimestre +0,4%. Nel 2007 si va verso +1,9%
December 24, 2007«Questo è un dramma di tutti. Non ci sono aggettivi per commentare questo modo atroce di morire. È accaduto ciò che non dovrebbe mai accadere sul posto di lavoro, dove le persone si recano per guadagnarsi il pane col sudore e la fatica, per costruire un futuro sereno e più sicuro per sé e per i propri figli. Ciascuno si assuma le sue responsabilità perché questa in Italia è una nuova questione sociale. Anzi di più: una nuova questione etica»
December 24, 2007l’Unità.it -
«Questo è un dramma di tutti. Non ci sono aggettivi per commentare questo modo atroce di morire. È accaduto ciò che non dovrebbe mai accadere sul posto di lavoro, dove le persone si recano per guadagnarsi il pane col sudore e la fatica, per costruire un futuro sereno e più sicuro per sé e per i propri figli. Ciascuno si assuma le sue responsabilità perché questa in Italia è una nuova questione sociale.
Bugie da governatore: «Sono a Roma» Ma lo vedono in Albaro
December 4, 2007Bugie da governatore: «Sono a Roma» Ma lo vedono in Albaro
(…) Rimane incomprensibile un punto: che bisogno c’era di tirare in ballo il povero – si fa per dire – Castellano? Mistero del gerundio. Che va ad aggiungersi, del resto, agli altri misteri dolorosi nel calvario del governatore. Tanto per dire: l’appuntamento «improcrastinabile» fissato alla domenica mattina, l’auto prestata dall’amico del cuore («è una macchina che possiedo da otto anni», «no, me l’hanno prestata»), la lunga telefonata fatta dentro l’abitacolo della Mitsubishi mentre gli automobilisti che l’avevano incrociato lo stavano tempestando di improperi, la «confessione» ritardata fino al momento in cui Repubblica l’ha rivelata.